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| 03 gen 2024 | 19:29

Volpi 'attirate' dai turisti "per un pugno di selfie" (VIDEO): "Così sviluppano una 'dipendenza' da 'cibo facile'. Il rischio? Che trasmettano l'abitudine anche alla prole"

Il Parco d'Abruzzo: "Molte persone credono che queste volpi siano in cerca di aiuto, malate o denutrite. La realtà è purtroppo ben diversa. Questi comportamenti sono stati loro letteralmente insegnati dalle tante persone che nel tempo hanno continuato a scambiare queste volpi per dei domestici e loro, notoriamente "furbe", hanno accettato il cibo perché banalmente è più comodo"

Volpi 'attirate' dai turisti per un pugno di selfie: Così sviluppano una 'dipendenza' da 'cibo facile'

L'AQUILA. Volpi 'addomesticate', abituate a ricevere cibo dall'uomo. È quanto succede nel Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise (ma accade anche altrove), questione molto pericolosa per i selvatici, che rischiano non soltanto di non essere più in grado di procacciarsi da mangiare in autonomia ma anche di morire: "Lungo le arterie stradali che attraversano il Parco sono ormai facilmente avvistabili alcune volpi - sottolineano i referenti della realtà -. Questi animali sostano a bordo strada, in attesa di qualche avventore che fermandosi decida di lasciare loro del cibo, in cambio di foto e video".

 

"Molte persone - proseguono dal Parco - credono che queste volpi siano in cerca di aiuto, malate o denutrite. La realtà è purtroppo ben diversa. Questi comportamenti sono stati loro letteralmente insegnati dalle tante persone che nel tempo hanno continuato a scambiare queste volpi per dei domestici e loro, notoriamente "furbe", hanno accettato il cibo perché banalmente è più comodo".

 

Così, si rendono 'confidenti' i selvatici che, "condizionati dal cibo dato loro dagli umani, sviluppano una vera e propria dipendenza da questa 'forma' di alimentazione. Un'abitudine che con molta probabilità trasmetteranno anche alla prole. Molti, pur sapendo che è sbagliato farlo, alimentano i selvatici perché il muso della volpe davanti al teleobiettivo fa figo sui social. Se tutti smettessero di alimentarle le volpi non le troveremmo più a bordo strada", come sarebbe giusto che fosse. 

 

Da parte del Parco arriva quindi un importante appello ai turisti (con tanto di motivazioni del perché è bene evitare certi comportamenti): "Il nostro cibo per loro può essere un vero e proprio veleno e favorire l'insorgenza di malattie. Dare loro da mangiare può far perdere la naturale inclinazione a procacciarsi del cibo in natura, aumentando le probabilità di morte nei periodi di bassa affluenza turistica". 

 

E ancora: "Sostando stabilmente al bordo o al centro della strada, aumentano drasticamente le probabilità che vengano investite da un'automobile, e purtroppo è quello che spesso accade quanto tutti coloro che gli hanno dato da mangiare stanno tranquillamente nelle loro case". Oltre a ciò, se colto in flagrante, chi viene beccato a dare da mangiare alle volpi "è sanzionabile per legge", concludono dal Parco d'Abruzzo. 

Una situazione analoga è quella delle marmotte in val di Fassa, dove i turisti pur di attirarle all'esterno delle loro tane per scattare loro qualche foto offrono loro qualsiasi tipo di alimento come pane, cioccolate o salumi (APPROFONDIVAMO LA QUESTIONE QUI). 

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